Tappe
Avvio prima fase del censimento del patrimonio ICT delle PA italiane
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Circolare n. 5/2017 dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), intitolata "Censimento del Patrimonio ICT delle Amministrazioni e qualificazione dei Poli Strategici Nazionali", le Pubbliche Amministrazioni italiane sono chiamate a fornire dati dettagliati sulle proprie infrastrutture ICT. Nella prima fase, che si estende fino a febbraio 2018, vengono coinvolte le amministrazioni regionali, le società in-house e le città metropolitane.
Avvio seconda fase del censimento del patrimonio ICT delle PA italiane
La seconda fase del censimento del patrimonio ICT coinvolge tutte le Pubbliche Amministrazioni non partecipanti alla prima fase. Entro giugno 2018, queste amministrazioni completano il censimento delle loro infrastrutture ICT, contribuendo con dati che portano al censimento di 927 Datacenter, per un totale di 778 amministrazioni. Questo permette di estendere la visione complessiva del patrimonio ICT a livello nazionale.
Deliberazione della Giunta Regionale n. 532/2018: approvazione del Progetto di Convergenza Infrastrutturale
La Regione del Veneto autorizza il progetto di convergenza infrastrutturale per la definizione di un programma di ottimizzazione dei Sistemi Informativi regionali attraverso lo sviluppo di sinergie informatiche tra gli attori principali del Sistema regionale. L'obiettivo principale è potenziare la collaborazione e l'integrazione delle infrastrutture informatiche all'interno della regione.
Avvio terza fase del censimento del patrimonio ICT delle PA italiane
La terza fase del censimento coinvolge le Pubbliche Amministrazioni già partecipanti nelle fasi precedenti, con l’aggiunta di ulteriori 427 Enti, tra PAC (Pubbliche Amministrazioni Centrali), Enti della sanità, Comuni capoluogo, Province e Università. Questa fase, che si estende fino a settembre 2019, completa il censimento delle infrastrutture ICT, portando a 990 il numero totale di partecipanti unici e a 1.252 i Data Center censiti, consentendo una mappatura completa e accurata delle risorse a livello nazionale.
Determina AGID n. 628/2021: adozione del Regolamento Cloud della Pubblica Amministrazione
L’Agenzia per l’Italia Digitale (AGID) approva il Regolamento Cloud che definisce il quadro normativo della Strategia Cloud Italia, con l’obiettivo di stabilire i livelli minimi (di sicurezza, capacità elaborativa, risparmio energetico e affidabilità) delle infrastrutture digitali per la PA, le caratteristiche (di qualità, sicurezza, performance e scalabilità, portabilità) dei servizi cloud per la PA, ed i relativi termini, modalità di migrazione e di qualificazione.
Determina ACN n. 306/2022: adozione del modello di classificazione di dati e servizi della PA
L’Agenzia per la Cybersicurezza nazionale (ACN) introduce il “modello per la predisposizione dell’elenco e della classificazione dei dati e dei servizi della pubblica amministrazione”, individuando tre livelli di classificazione dei dati e Servizi Cloud (Strategici, Critici, Ordinari) sulla base del danno che una loro compromissione potrebbe provocare al Paese, e quattro livelli di qualificazione dei dati e servizi Cloud (QC1, QC2, QC3, QC4) sulla base di requisiti di sicurezza, affidabilità e qualità che devono essere soddisfatti.
Determina ACN n. 307/2022: definizione dei requisiti per la qualificazione di infrastrutture e servizi Cloud
L’Agenzia per la Cybersicurezza nazionale (ACN) definisce i requisiti di sicurezza, affidabilità, qualità, scalabilità e portabilità che devono possedere, a seguito di un processo di qualificazione, tutte le infrastrutture che ospitano dati e servizi delle PA, basato su quattro possibili livelli (QI1, QI2, QI3, QI4).
Deliberazione della Giunta Regionale n. 156/2022: approvazione delle Linee Guida dell’Agenda Digitale del Veneto
La Giunta regionale approva il documento programmatico "Linee Guida dell'Agenda Digitale del Veneto – ADVeneto 2025", e avalla l’azione “Cloud del futuro”, affermando che è di fondamentale importanza che si acceleri il passaggio al cloud in quanto offre maggior flessibilità, minori o assenti costi di gestione e manutenzione delle macchine fisiche, maggior sicurezza, minori consumi di energia elettrica e consente l’uso di applicazioni basate sul cloud ovunque e in qualsiasi momento.
Emissione Bando 1.1 del PNRR: Infrastrutture digitali
Le Pubbliche Amministrazioni centrali, le ASL e le Aziende ospedaliere possono accedere ai finanziamenti del Bando 1.1 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), denominato “Infrastrutture digitali”, volto a favorire la digitalizzazione e la modernizzazione delle infrastrutture digitali. La scadenza per la migrazione dei servizi verso il Polo Strategico Nazionale e/o infrastruttura della PA adeguata e/o cloud qualificato è fissata per il 31/10/2024 per gli enti sanitari, e per il 30/06/2026 per gli enti non sanitari.
Emissione Bando 1.2 del PNRR: Abilitazione al Cloud per le PA locali
I comuni, le scuole, le ASL e le Aziende ospedaliere possono accedere ai finanziamenti del Bando 1.2 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), denominato "Abilitazione e facilitazione migrazione al cloud", volto a favorire l'adozione di soluzioni cloud sicure ed efficienti. Possono essere migrati al cloud esclusivamente i servizi precedentemente classificati secondo i criteri stabiliti dal Regolamento AGID, approvato con Determina AGID n. 628/2021. Obiettivo previsto dal PNRR è che entro il 30/06/2026, almeno il 75% delle PA italiane abbiano completato la migrazione in cloud.
Avviso di finanziamento PNRR Multimisura 1.1 e 1.2 per il settore sanitario
Il Dipartimento per la Trasformazione Digitale (DTD) emette l’avviso pubblico multimisura che integra e combina gli investimenti 1.1 "Infrastrutture Digitali" e 1.2 "Abilitazione al Cloud per le PA locali" del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questo avviso è rivolto principalmente alle strutture sanitarie pubbliche, in particolare Aziende Sanitarie Locali (ASL) e Aziende Ospedaliere (AO), a supporto del loro Piano di migrazione verso il PSN e/o infrastruttura della PA adeguata e/o cloud qualificato.
Deliberazione della Giunta Regionale n. 826/2023: avvio costituzione del Polo Strategico Regionale
Regione del Veneto approva il Piano denominato "Strategia di migrazione cloud 2023-2026 e accesso al bando multimisura 1.1 e 1.2 per la Sanità Regionale” e avvia un percorso di qualificazione del Data Center di Regione del Veneto a Infrastruttura della PA qualificata, requisito necessario per ospitare servizi critici e ordinari, con l’obiettivo di costituire il Polo Strategico Regionale (PSR).
Plenaria con enti della PA Veneta: avvio del Progetto di Convergenza Infrastrutturale
La Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS Affidamento Servizi e Forniture ICT della Regione del Veneto tiene il primo incontro con gli enti Sanitari regionali per avviare ufficialmente il Progetto di convergenza dell’infrastruttura informatica degli enti Sanitari, Strumentali e Territoriali.
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1331/2023: approvazione dello schema di Convenzione per l’adesione degli enti al PSR
Regione del Veneto approva lo schema di Convenzione tra i soggetti individuati nelle precedenti deliberazioni n. 532 del 30 aprile 2018 (Consiglio regionale del Veneto, ARPAV, AVEPA, Azienda Zero, Veneto Agricoltura, Veneto Lavoro, Veneto Strade e Veneto Innovazione) e n. 826 del 4 luglio 2023 (Aziende del Sistema Sanitario regionale, con il coordinamento di Azienda Zero) per l’adesione al Polo Strategico Regionale.
Predisposizione della Piattaforma di IT Service Management
Regione del Veneto mette a disposizione degli enti aderenti al Polo Strategico Regionale un'interfaccia utente Self-Service tramite una piattaforma di IT Service Management, fornendo uno strumento efficiente e strutturato per la sottomissione ed il monitoraggio delle richieste di servizio e degli incidenti.
Rilascio autodichiarazione di conformità e adozione dei requisiti di qualificazione ACN per servizi Cloud di livello QC1 e infrastrutture di livello QI2 (sito primario Venezia)
Come stabilito dal Decreto Direttoriale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale n. 5489/2023 recante il “Differimento dei termini per l'adeguamento delle infrastrutture per la pubblica amministrazione” al 18/01/2024, Regione del Veneto condivide con ACN l’autodichiarazione riguardante il livello di qualificazione dell’Infrastruttura PA situata nel sito primario di Venezia, attestandone il livello QI2 (adatta ad ospitare servizi con dati critici), e quello dei servizi SaaS, IaaS e PaaS, attestandone il livello QC1 (adatti alla gestione dei dati ordinari).
Attivazione delle soluzioni IaaS di Virtual Data Center e PaaS Backup
Regione del Veneto mette a disposizione degli enti aderenti al Polo Strategico Regionale una piattaforma di Cloud Management (CMP), per l’erogazione di servizi computazionali Infrastructure as a Service (IaaS) e, contestualmente un servizio di backup disponibile agli enti in modalità Paas (Platform as a service).
Integrazione autodichiarazione di conformità e adozione dei requisiti di qualificazione ACN per infrastrutture di livello QI2 (sito secondario di Padova)
Come stabilito dal Decreto Direttoriale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale n. 5489/2023, Regione del Veneto condivide con ACN l’integrazione dell’autodichiarazione riguardante il livello di qualificazione dell’infrastruttura PA situata nel sito secondario di Padova, attestandone il livello QI2 (adatta ad ospitare servizi con dati critici).
Attivazione della soluzione PaaS di Database e Backup
Regione del Veneto mette a disposizione degli enti aderenti al Polo Strategico Regionale un’infrastruttura di Database, per l’erogazione di servizi Platform as a Service (PaaS) e, contestualmente, un servizio di backup disponibile agli enti in modalità Paas (Platform as a service).
Condivisione linee guida dal DTD per l’asseverazione
Il Dipartimento per la Trasformazione Digitale (DTD) stabilisce i criteri fondamentali per valutare il completamento della migrazione al cloud e definisce le regole per l’asseverazione, ovvero la certificazione della conformità ai requisiti necessari per accedere ai finanziamenti del PNRR previsti dall’Avviso multimisura 1.1/1.2.